Prefazione
La guida “Come rimanere a casa propria da anziani” è alla terza edizione romana e le parole di Maria, sottoscritte da migliaia di anziani in quella che è diventata una Lettera aperta per non andare da anziani in istituto e rimanere a casa propria rimangono la miglior introduzione ad essa.
Questa guida vuole rispondere alle esigenze di aiuto delle tante “Marie” che nella nostra città cercano sostegno, servizi, compagnia per poter continuare a vivere nel loro ambiente, anche se l’età avanza ed è più difficile da soli far fronte ai problemi di gestione della vita quotidiana.
Gli anziani desiderano vivere a casa loro e far rimanere gli anziani nelle loro case è possibile.
Con questa consapevolezza si è sempre mossa la Comunità di Sant’Egidio che a Roma, dal 1973, ha cominciato ad affiancarsi a tanti anziani raccogliendo la loro volontà e studiandosi di trovare tutti i modi e i mezzi per rendere possibile la permanenza a casa di tanti, anche se deboli. Compagnia, aiuto, amicizia, organizzazione di servizi, campagne di sensibilizzazione e difesa dei diritti di chi è più vecchio sono sempre state azioni tese a contrastare un'istituzionalizzazione fin troppo prevedibile e automatica, quasi una soluzione ovvia e meccanica.
Per molti anziani la non autosufficienza arriva repentinamente ed è difficile riorganizzare la vita facendo fronte alle nuove necessità assistenziali, sia per chi sta male, sia per chi si prende cura di lui. Anche la famiglia che vuole aiutare il proprio familiare anziano si trova impreparata o con pochi aiuti. Difficile sapere a chi rivolgersi, a quali sussidi si può accedere, quali servizi sono disponibili. Spesso le difficoltà oggettive e la solitudine davanti a problemi tanto grandi di riorganizzazione della vita familiare, spingono al ricovero in istituto come unica ragionevole soluzione. Ma c’è un problema decisivo: che l’istituzionalizzazione tiene in poco o nessun conto la volontà dell’anziano di rimanere nella propria casa. Proprio per questo la Comunità mette in atto a favore degli anziani tutta una serie di interventi e di attenzioni per salvaguardare la dignità e il diritto all’autodeterminazione degli anziani. Questa guida è uno strumento nuovo. È concepita per dare agli anziani, ai loro familiari e agli operatori che lavorano nel settore, uno strumento per continuare a far vivere a casa propria chi è avanti con gli anni, con gli aiuti necessari. I servizi, sia pubblici che privati, per rispondere alla domanda di sostegno domiciliare esistono ma l’informazione frammentaria ne rende spesso difficile l’accesso.
Anche per questo, la guida “Come rimanere a casa propria da anziani” è pubblicata in 10 grandi città italiane: Napoli, Roma, Fiumicino, Firenze, Genova, Savona, Milano, Novara, Trieste e Messina. Un “tam tam” di informazioni per raggiungere un maggior numero di anziani in diverse realtà locali.
“Come restare da anziani a casa propria” è allora una bussola per orientarsi tra i servizi, un bastone su cui appoggiarsi per conoscere le opportunità che Roma offre ai suoi anziani.. È anche l’espressione di una proposta umana e culturale per restituire senso alla grande chance degli anni in più e di una vita che si allunga. È una via che riguarda chi oggi è anziano ma in futuro tutti noi, e che può rendere le nostre città più civili e vivibili.
Per facilitarne la consultazione, all’inizio della guida l’indice Trovo tutto dalla A alla Z consente di rintracciare i vari i servizi e le informazioni ricercate anche attraverso le denominazioni d’uso corrente.
La guida è divisa in vari capitoli tematici, al cui interno gli argomenti sono organizzati per ordine alfabetico, che raccolgono schede informative sintetiche sui servizi sociali, sanitari, culturali ed associativi, presenti attualmente nella nostra città. Nella prima sezione Aiuto e Assistenza sociale, gli anziani potranno trovare la mappa dei servizi di supporto per rispondere al bisogno di assistenza. Nel capitolo Assistenza sanitaria troveranno le informazioni necessarie per curarsi a casa: una panoramica dei servizi socio – sanitari esistenti, informazioni sull’invalidità, sul riconoscimento dell’Handicap, sui sussidi e gli ausili.
Altri capitoli sono dedicati alle Necessità economiche, alle Pensioni, ai servizi per Spostarsi nella città e oltre. Una sezione è poi riservata a La casa: sono contenute le notizie sulla casa popolare, sui servizi abitativi alternativi e sui sostegni disponibili, per le esigenze della vita quotidiana a casa.
Un’ampia sezione tratta di Cultura, tempo libero, volontariato e associazionismo, perché il tempo di cui gli anziani dispongono è una grande risorsa. Un’altra affronta il tema del Dopo di noi: dalle nuove normative sull’eredità ad informazioni utili su funerali e cimiteri.
A seguire vi è poi la sezione dedicata ai Diritti, che offre un panorama dei servizi di tutela legale esistenti per sostenere il diritto all’autodeterminazione degli anziani.
Dopo la tragica estate 2003, nella quale tanti anziani sono morti per il caldo e per la solitudine, a chiusura della guida ecco un capitolo Prevenzione che riporta consigli utili per difendersi dalle temperature eccessive del caldo e del freddo.
Il materiale che compone Come rimanere a casa propria da anziani è per sua natura molto esposto al cambiamento. Ci sono norme e servizi che si evolvono, alcuni per loro natura temporanei che si esauriscono così come ovviamente la logistica e i riferimenti topografici possono essere soggetti a mutamenti. È stato fatto un grande sforzo di verifica delle informazioni, aggiornate a ottobre 2006. Così. mentre ci scusiamo anticipatamente di eventuali inesattezze, ci impegniamo ad aggiornare ed integrare di tempo in tempo le informazioni fornite. A questo fine ci saranno utili e graditi tutti i consigli e le indicazioni in merito, le integrazioni, le segnalazioni di nuovi servizi utili agli anziani per rimanere a casa propria: per questo è gradito l’apporto di ogni lettore, che potrà scrivere all’indirizzo e-mail come_2006@libero.it o telefonare al Tel. 06.8992234.
Non ci rimane che augurarvi una buona consultazione.