Cosa è il riconoscimento dell’invalidità civile
La certificazione da parte di una Commissione medica della ASL dell’esito invalidante di patologie importanti di cui è affetta la persona che chiede il riconoscimento dell’invalidità. La Commissione, dopo una visita medica e la visione della documentazione sanitaria, redige
un verbale su cui indica la percentuale dell’invalidità.
A che cosa serve
• A richiedere alcuni ausili (vedi ausili).
• Con il 67% ed oltre: a richiedere la tessera Metrebus a costo agevolato, all’esenzione sulle analisi, lastre, ecc.
• Con il 75% ed oltre: alla riduzione della tassa comunale per la nettezza urbana, alla riduzione dell’ICI.
• Con il 100% dell’invalidità (sul verbale di invalidità civile è barrato il codice 4 oppure 11): all’esenzione totale del Ticket, alla riduzione del prezzo dei treni (carta blu), all’esenzione dal bollo automobilistico, all’acquisto di autovettura con IVA agevolata al 4%, al contributo
per l’abbattimento delle barriere architettoniche, alla tessera Metrebus a costo agevolato e viaggio gratuito per l’accompagnatore, ai buoni taxi.
• Con il 100% dell’invalidità e l’incapacità a compiere gli atti quotidiani della vita o a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore (sul verbale è barrato il codice 5 oppure 6 e viene fatto riferimento alla legge 18/80) si ha diritto all’indennità di accompagnamento.
Che cos’è l’indennità di accompagnamento
È un’indennità economica mensile che viene data all’invalido perché la utilizzi come ritiene più opportuno per la propria assistenza: viene concessa alle persone riconosciute invalide al 100%, non deambulanti autonomamente e/o non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita.
Ogni anno l’importo dell’indennità è rivalutato. L’indennita’ di accompagnamento da erogare agli invalidi civili totali è pari € 499 mensili per l'anno 2013. Tale contributo non è vincolato a limiti di reddito e di età, può percepirlo anche chi è titolare di altre pensioni o rendite.
Ulteriore requisito indispensabile è che il richiedente non sia ricoverato in via continuativa presso case di cura con retta a carico di Enti Pubblici.
Modalità di presentazione della domanda di Invalidità Civile dall'1.1.2010
A decorrere dall'1.1.2010 le domande per il riconoscimento dello stato di invalidità civile,cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, complete della certificazione medica attestante la natura delle infermità invalidanti, sono presentate all'INPS esclusivamente per via telematica. Quindi non si porta più alla ASL la domanda di invalidità, né si può portare a mano all’INPS, ma bisogna inviarla per internet.
Tale innovazione è stata introdotta per diverse motivazioni:
a. semplificazione dei passaggi amministrativi e riduzione dei tempi di attesa
b. controllo delle certificazioni dei medici di base (ora hanno parametri molto ben definiti per indicare le patologie invalidanti)
c. controllo delle commissioni ASL sul riconoscimento ai fini di una riduzione del numero dei falsi invalidi.
In ogni commissione del l’invalidità e per la legge 104 è presente un membro dell’INPS.
Come si presenta la domanda
1. Il cittadino si reca dal medico certificatore. Molti medici di base sono già in possesso di un PIN dell’INPS (obbligatorio per fare il certificato).
La certificazione medica può essere compilata dal medico solo on line, sul sito internet dell'istituto www.inps.it. Il medico, dopo l'invio telematico del certificato, consegna al cittadino la stampa firmata, che dovrà essere esibita all'atto della visita, e la ricevuta di trasmissione con il numero di certificato. Oltre ai medici di base possono fare il certificato anche altri medici autorizzati dall’INPS, alcuni presenti nei patronati. L'elenco dei medici certificatori accreditati, in possesso di PIN è pubblicato sul sito INTERNET.
Il certificato medico vale 30 giorni.
Il prezzo dei certificati medici è aumentato a causa del maggior impegno di tempo dei medici e si aggira tra i 40 e i 60 € per certificato.
L’originale del certificato telematico rilasciato dal medico viene richiesto al momento della visita d’invalidità, ed è necessario conservarlo con cura fino a quel momento.
2. E’ necessario presentare la domanda di invalidità, con la copia del certificato del medico tramessa all’INPS. La domanda e il certificato abbinato sono trasmessi all'INPS telematicamente. Si deve indicare se la visita deve essere domiciliare.
E’ possibile esprimere preferenze circa i giorni e l’ora della visita. L'avvenuta ricezione della domanda è attestata dalla ricevuta rilasciata dalla stessa procedura. L'Inps trasmette telematicamente la domanda alla ASL.
Si può procedere in due modi per presentare la domanda:
- recarsi presso i Patronati, le Associazioni di categoria o gli altri soggetti abilitati.
La trasmissione della domanda è gratuita.
- presentarla personalmente tramite internet. Il PIN si chiede in via telematica, o direttamente all’INPS.
L’INPS manda per raccomandata a casa del cittadino, preceduta da una comunicazione breve, per SMS, per fissare la data della visita per l’accertamento dell’Invalidità
Se una persona si ammala e non può recarsi alla visita per l’accertamento dell’invalidità il medico deve spedire il certificato per internet entro 5 giorni prima della visita, e verrà fissato un nuovo appuntamento.
Come richiedere il PIN se si vuole inviare la domanda direttamente
1. Richiesta del PIN
Il cittadino, per presentare la domanda telematicamente, deve essere munito di PIN che
potrà essere richiesto:
- direttamente sul sito dell'Inps, sezione dei Servizi on line (inserendo i dati richiesti saranno visualizzati i primo otto caratteri del PIN; la seconda parte del codice sarà successivamente recapitata per posta ordinaria)
- in alternativa, al Contact Center INPS (803164)
I cittadini ai quali non può essere rilasciato il PIN attraverso le modalità sopradescritte perché l'Istituto non dispone dei dati anagrafici, devono richiederlo direttamente presso gli uffici INPS portando con sé un documento d'identità valido e il codice fiscale/tessera sanitaria.
Per i minori non ancora in possesso del documento d'identità è sufficiente esibire il codice fiscale o la tessera sanitaria.
Se è stata riconosciuta l’indennità di accompagnamento saranno barrate le caselle ■ 05 o ■ 06. È possibile che venga riconosciuto un grado di invalidità del 100% senza diritto all’indennità di accompagnamento. In questo caso nel verbale sarà barrata la casella ■ 04 o
■ 11 e non si ha diritto ad alcuna provvidenza economica.
Se viene riconosciuto il diritto all’indennità di accompagnamento
Se il diritto all’indennità è stato riconosciuto, dopo il ricevimento del verbale di invalidità della ASL, l’Ufficio INPS di zona invierà a casa dell’interessato dei moduli da compilare, in cui devono essere riportati i requisiti socio-economici e la modalità scelta per la riscossione del
contributo. Vengono corrisposti tutti gli arretrati a partire dalla data della visita medica per l’accertamento dell’invalidità. È importante indicare se si intende riscuotere l’indennità presso un Ufficio postale o attraverso l’accreditamento su un conto corrente bancario o postale.
In tutti e due i casi deve essere riportato sul modulo, nella parte specificata, il timbro di accettazione dell’Ufficio postale o della Banca.
Il ricorso
Nel caso in cui l’esito del riconoscimento dell’invalidità civile non sia stato soddisfacente, è possibile presentare il ricorso.
In seguito al Decreto Legge n. 269 del 30 Settembre 2003 (convertito nella Legge 326 del 24 Novembre 2003) è stata eliminata la fase del ricorso amministrativo (Art. 42.3 DL 269/03): il ricorso si dovrà presentare al Tribunale di Roma “Sezione Lavoro e Previdenza” ed è di tipo
giurisdizionale. Tale ricorso deve essere presentato a pena di decadenza entro 6 mesi dalla ricezione del verbale della visita. È importantissimo quindi conservare la busta di spedizione del verbale poiché il timbro che vi è apposto fa piena prova della data di decorrenza dei sei mesi.
Essendo un atto giudiziario, i tempi d’attesa sono molto lunghi (in media è necessario un anno dal deposito del ricorso in Tribunale per ottenere la sentenza). È comunque consigliabile farsi assistere nella presentazione del ricorso da un legale o da un Patronato (vedi Patronati pag. 241) o da Associazioni di Categoria, per valutare i vari aspetti: per esempio se chi ha proposto il ricorso ha un reddito che supera i 19.000,00 € annui (il reddito è aumentabile di 1.000 € annui per ogni familiare), e, nella sentenza, non gli viene riconosciuto il diritto
all’assegno di accompagnamento, dovrà in seguito far fronte al pagamento delle spese giudiziarie (le spese processuali si aggirano attorno agli 800 €).
Smarrimento del verbale di invalidità
È importante conservare sempre l’originale del verbale di invalidità, che serve per ottenere molte prestazioni. In caso di smarrimento, è necessario:
- fare denuncia di smarrimento o furto presso la Polizia o i Carabinieri;
- chiedere una copia del verbale, direttamente o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, all’Ufficio Invalidi che ha svolto la visita per l’accertamento dell’invalidità, allegando la denuncia di smarrimento.
Per informazioni sulle pratiche
I cittadini potranno quindi recarsi presso il patronato che ha trasmsso la domanda o consultare la propria posizione sul sito INPS, accedendo all’area riservata tramite il proprio PIN.
E’ possibile anche chiamare il call center dell’INPS Tel. 803.164 ore 8.00/20.00 dal lunedì al venerdì e sabato ore 8.00/14.00, ma sarà necessario fornire il proprio numero di PIN.
Municipio I Centro Storico - assistenza domiciliare per malati di Alzheimer
Cosa è
Un servizio di assistenza domiciliare integrata, effettuato da operatori specificamente formati sulla malattia. Prevede assistenza alla persona, igiene personale, attività volte a sostenere e stimolare le autonomie residue degli anziani.
Chi può usufruire del servizio
Gli anziani residenti nel territorio del Municipio I Centro Storico affetti dalla patologia, riconosciuta attraverso la valutazione di un Centro UVA (vedi pag. 167).
Dove rivolgersi
La domanda deve essere presentata al Servizio Sociale del municipio (vedi pag. 53).
Municipio XIII - assistenza domiciliare temporanea per malati di Alzheimer
Cosa è
Un servizio di assistenza domiciliare professionale temporaneo, della durata di due mesi, che ha l’obiettivo di offrire un sollievo alle famiglie e aiutarle a reperire le risorse alternative sul territorio.
Chi può usufruire del servizio
Gli anziani residenti nel territorio del Municipio XIII, affetti dalla patologia, riconosciuta attraverso la valutazione di un Centro UVA (vedi pag. 167). La priorità di accesso al servizio, per ora riservato ad un piccolo numero di utenti, è in base alla data di presentazione della domanda.
Dove rivolgersi
Al servizio sociale del Municipio XIII (vedi pag. 53)
Quanto si paga
Il servizio è gratuito per tutti, in quanto temporaneo.
Municipio XV - “Progetto Alzheimer”
Cosa è
Un servizio domiciliare effettuato da educatori e psicologi, che offre terapia occupazionale ai malati di Alzheimer, sostegno psicologico ai malati, ai care giver e ai familiari.
Chi può usufruire del servizio
Gli anziani residenti nel territorio del Municipio XV, affetti dalla patologia, riconosciuta attraverso la valutazione di un Centro UVA (vedi pag. 167)
Dove rivolgersi
La domanda deve essere presentata presso il Servizio Sociale del Municipio XV (vedi pag. 53), il venerdì ore 8.30/12.00. Per qualsiasi informazione Tel. 06.69615636
Municipio XVI - assistenza domiciliare per malati di Alzheimer
Cosa è
Un servizio di assistenza domiciliare sociale e sanitaria, effettuato da operatori specificamente formati, su piani di intervento individualizzati insieme a personale sanitario del CAD. Prevede assistenza alla persona, igiene personale, attività volte a sostenere e stimolare le autonomie residue degli anziani e la socializzazione attraverso la partecipazione a gruppi specifici del centro diurno per anziani fragili.
Chi può usufruire del servizio
Gli anziani residenti nel territorio del Municipio XVI affetti dalla patologia, riconosciuta attraverso la valutazione di un Centro UVA (vedi pag. 167).
Tutti possono fare la domanda indipendentemente dal reddito. Chi, in base all’ISEE (vedi pag. 58) supera il tetto previsto, sarà chiamato ad una contribuzione alla spesa proporzionale al reddito.
Dove rivolgersi
La domanda deve essere presentata al Servizio Sociale del Municipio (vedi pag. 53) o a quello del CAD (vedi pag. 121).
Municipio XVIII - assistenza domiciliare per malati di Alzheimer
Cosa è
Un servizio di assistenza domiciliare sociale, effettuato da operatori specificamente formati sulla malattia, su piani di intervento individualizzati. Prevede assistenza alla persona, igiene personale, attività volte a sostenere e stimolare le autonomie degli anziani.
Chi può usufruire del servizio
Gli anziani residenti nel territorio del Municipio XVIII, affetti dalla patologia riconosciuta attraverso la valutazione di un centro UVA (vedi pag. 167).
Dove rivolgersi
È possibile recarsi di persona presso il Municipio XVIII in Via Adriano I, Sportello di segretariato sociale, martedì e giovedì ore 9.00/17.00 oppure telefonare, negli stessi orari Tel. 06.6626833.
Quanto si paga
Il servizio è gratuito per gli anziani con reddito inferiore o pari a 6.714,00 € (vedi “Quanto si paga” pag. 58), mentre prevede una partecipazione alla spesa, proporzionale al reddito, per le fasce di reddito superiori.
Cosa è
Un servizio a domicilio rivolto agli anziani che si trovano in difficoltà nel compiere gli atti della vita quotidiana. È finalizzato a favorire la permanenza delle persone nel proprio ambiente di vita, a migliorare la qualità di vita di chi invecchia, ad evitare il fenomeno dell'isolamento, dell'emarginazione sociale e dell'istituzionalizzazione.
Chi può usufruire del servizio
Le persone anziane in condizioni di parziale, temporanea o totale non autosufficienza.
Cosa fa
- Sostegno e aiuto domestico
- Preparazione dei pasti
- Cura dell’igiene personale
- Assistenza in periodi di ospedalizzazione
- Aiuto per il disbrigo di pratiche burocratiche.
Dove presentare la domanda
Ai servizi sociali dei Municipi (vedi pag. 53) di residenza.
Il Servizio è gestito ed effettuato da organismi del privato sociale accreditati (cooperative) o dall’Ente Pubblico.
Quanto si paga
Il servizio è gratuito per gli anziani con reddito inferiore o pari a 6.714,00 € (vedi “Quanto si paga” pag. 58), mentre prevede una partecipazione alla spesa, proporzionale al reddito, per le fasce di reddito superiori.
La guida “Come rimanere a casa propria da anziani” è alla terza edizione romana e le parole di Maria, sottoscritte da migliaia di anziani in quella che è diventata una Lettera aperta per non andare da anziani in istituto e rimanere a casa propria rimangono la miglior introduzione ad essa.
Questa guida vuole rispondere alle esigenze di aiuto delle tante “Marie” che nella nostra città cercano sostegno, servizi, compagnia per poter continuare a vivere nel loro ambiente, anche se l’età avanza ed è più difficile da soli far fronte ai problemi di gestione della vita quotidiana.
Gli anziani desiderano vivere a casa loro e far rimanere gli anziani nelle loro case è possibile.
Con questa consapevolezza si è sempre mossa la Comunità di Sant’Egidio che a Roma, dal 1973, ha cominciato ad affiancarsi a tanti anziani raccogliendo la loro volontà e studiandosi di trovare tutti i modi e i mezzi per rendere possibile la permanenza a casa di tanti, anche se deboli. Compagnia, aiuto, amicizia, organizzazione di servizi, campagne di sensibilizzazione e difesa dei diritti di chi è più vecchio sono sempre state azioni tese a contrastare un'istituzionalizzazione fin troppo prevedibile e automatica, quasi una soluzione ovvia e meccanica.
Per molti anziani la non autosufficienza arriva repentinamente ed è difficile riorganizzare la vita facendo fronte alle nuove necessità assistenziali, sia per chi sta male, sia per chi si prende cura di lui. Anche la famiglia che vuole aiutare il proprio familiare anziano si trova impreparata o con pochi aiuti. Difficile sapere a chi rivolgersi, a quali sussidi si può accedere, quali servizi sono disponibili. Spesso le difficoltà oggettive e la solitudine davanti a problemi tanto grandi di riorganizzazione della vita familiare, spingono al ricovero in istituto come unica ragionevole soluzione. Ma c’è un problema decisivo: che l’istituzionalizzazione tiene in poco o nessun conto la volontà dell’anziano di rimanere nella propria casa. Proprio per questo la Comunità mette in atto a favore degli anziani tutta una serie di interventi e di attenzioni per salvaguardare la dignità e il diritto all’autodeterminazione degli anziani. Questa guida è uno strumento nuovo. È concepita per dare agli anziani, ai loro familiari e agli operatori che lavorano nel settore, uno strumento per continuare a far vivere a casa propria chi è avanti con gli anni, con gli aiuti necessari. I servizi, sia pubblici che privati, per rispondere alla domanda di sostegno domiciliare esistono ma l’informazione frammentaria ne rende spesso difficile l’accesso.
Anche per questo, la guida “Come rimanere a casa propria da anziani” è pubblicata in 10 grandi città italiane: Napoli, Roma, Fiumicino, Firenze, Genova, Savona, Milano, Novara, Trieste e Messina. Un “tam tam” di informazioni per raggiungere un maggior numero di anziani in diverse realtà locali.
“Come restare da anziani a casa propria” è allora una bussola per orientarsi tra i servizi, un bastone su cui appoggiarsi per conoscere le opportunità che Roma offre ai suoi anziani.. È anche l’espressione di una proposta umana e culturale per restituire senso alla grande chance degli anni in più e di una vita che si allunga. È una via che riguarda chi oggi è anziano ma in futuro tutti noi, e che può rendere le nostre città più civili e vivibili.
Per facilitarne la consultazione, all’inizio della guida l’indice Trovo tutto dalla A alla Z consente di rintracciare i vari i servizi e le informazioni ricercate anche attraverso le denominazioni d’uso corrente.
La guida è divisa in vari capitoli tematici, al cui interno gli argomenti sono organizzati per ordine alfabetico, che raccolgono schede informative sintetiche sui servizi sociali, sanitari, culturali ed associativi, presenti attualmente nella nostra città. Nella prima sezione Aiuto e Assistenza sociale, gli anziani potranno trovare la mappa dei servizi di supporto per rispondere al bisogno di assistenza. Nel capitolo Assistenza sanitaria troveranno le informazioni necessarie per curarsi a casa: una panoramica dei servizi socio – sanitari esistenti, informazioni sull’invalidità, sul riconoscimento dell’Handicap, sui sussidi e gli ausili.
Altri capitoli sono dedicati alle Necessità economiche, alle Pensioni, ai servizi per Spostarsi nella città e oltre. Una sezione è poi riservata a La casa: sono contenute le notizie sulla casa popolare, sui servizi abitativi alternativi e sui sostegni disponibili, per le esigenze della vita quotidiana a casa.
Un’ampia sezione tratta di Cultura, tempo libero, volontariato e associazionismo, perché il tempo di cui gli anziani dispongono è una grande risorsa. Un’altra affronta il tema del Dopo di noi: dalle nuove normative sull’eredità ad informazioni utili su funerali e cimiteri.
A seguire vi è poi la sezione dedicata ai Diritti, che offre un panorama dei servizi di tutela legale esistenti per sostenere il diritto all’autodeterminazione degli anziani.
Dopo la tragica estate 2003, nella quale tanti anziani sono morti per il caldo e per la solitudine, a chiusura della guida ecco un capitolo Prevenzione che riporta consigli utili per difendersi dalle temperature eccessive del caldo e del freddo.
Il materiale che compone Come rimanere a casa propria da anziani è per sua natura molto esposto al cambiamento. Ci sono norme e servizi che si evolvono, alcuni per loro natura temporanei che si esauriscono così come ovviamente la logistica e i riferimenti topografici possono essere soggetti a mutamenti. È stato fatto un grande sforzo di verifica delle informazioni, aggiornate a ottobre 2006. Così. mentre ci scusiamo anticipatamente di eventuali inesattezze, ci impegniamo ad aggiornare ed integrare di tempo in tempo le informazioni fornite. A questo fine ci saranno utili e graditi tutti i consigli e le indicazioni in merito, le integrazioni, le segnalazioni di nuovi servizi utili agli anziani per rimanere a casa propria: per questo è gradito l’apporto di ogni lettore, che potrà scrivere all’indirizzo e-mail come_2006@libero.it o telefonare al Tel. 06.8992234.
Non ci rimane che augurarvi una buona consultazione.
A
Accompagnamento (vedi Invalidità)
Acquisto di autovettura (vedi Handicap)
Accanto all’anziano - sportello del Policlinico Gemelli
Affitti concordati
Affitto (vedi: Assistenza alloggiativa - Buono casa - Sfratto)
Agenzia delle entrate
Aggravamento invalidità (Vedi Invalidità)
Aiuti alimentari
Alzheimer (vedi: Centri diurni A. - Call Center Alz. - Unità valutativa Alz.) Assistenza domiciliare
Ambulanze
Amministratore di sostegno
Anagrafe a domicilio
Apparecchi acustici (vedi -Ausili)
APICI
Artigiani e professionisti a casa: “Numero Utile”
Assicurazione gratuita contro il furto della pensione
Assistente sociale (vedi Municipi)
Assistenza ai malati oncologici
Assistenza alloggiativa
Assistenza domiciliare sanitaria (vedi CAD)
Assistenza domiciliare leggera
Assistenza domiciliare sociale del Comune di Roma
Assistenza domiciliare ai malati oncologici
Assistenza domiciliare per malati di Alzheimer
Assistenza economica (vedi Contributi economici)
Assistenza medica domiciliare programmata
Associazioni di volontariato e associazioni di anziani
Ausili e protesi
Autocertificazione
Autorità per l’energia elettrica e il gas
B
Badanti (vedi Colf)
Ballo (vedi Centri anziani)
Banca del tempo
Barriere architettoniche
Biblioteche comunali
Buoni taxi - Mobility card (vedi Trasporto pubblico per persone non autosuff.)
Buono casa
C
CAD (Centro Assistenza Domiciliare)
CAF
Call Center Alzheimer
Cambio alloggio popolare per famiglie con disabili
Carrozzine (vedi Ausili)
Carta blu
Carta d’identità (vedi servizio anagrafe a domicilio)
Cartaviaggio Relax
Casa albergo per anziani
Casa del Volontariato
Casa popolare
Centri anziani
Centri assistenza ai disabili di Trenitalia
Centri di assistenza fiscale (Caf)
Centri diurni per malati di Alzheimer
Centri di sollievo per malati di Alzheimer
Centri diurni per anziani fragili
Centro diurno per malati di Parkinson
Centro Terninove
Centro Unico per le informazioni del Comune di Roma: “060606”
Centro Unico di Prenotazione telefonica della Regione RECUP
Ciechi e ipovedenti (vedi -Servizio trasporti -Associaz.)
Cimiteri
Circoscrizioni (vedi Municipi)
Colf, assistenti familiari: “Insieme si può”
Colf: come assicurarle
Come difendersi dal caldo estivo
Come difendersi dal freddo
Comune di Roma:
-Emergenza: Sala Operativa sociale
-Informazioni 060606
-Municipi
-Servizio sociale
Comunità di Sant’Egidio (vedi Associazioni)
-Linee telefoniche
-Radio in blu
-Viva gli anziani)
Condominio (vedi Sportello condominio)
Consulenza psicologica nel Municipio VI
Contrassegno speciale di circolazione per gli invalidi
Contributi economici
Contributo per il pagamento del 77
CUP (per prenotare visite mediche)
D
Day Hospital Geriatrici
Deputazione ebraica
Denti e dentiere gratis (vedi -Odontoiatria )
Difensore civico
Dimissioni protette dagli ospedali
Diritto alla scelta del luogo di cura
Disinfestazioni e derattizzazioni
Domiciliazione delle utenze
E
Elettricista: (vedi Numero utile)
Emergenza – numeri utili – sala operativa sociale
Enti Previdenziali
Esenzioni e riduzioni
-Nettezza urbana
-Bollo auto (vedi Handicap)
-canone telefonico
-ticket
- ICI
- Imposta di trascrizione (vedi Handicap)
-spese postali
Eredità e imposte di successione
F
Falegname: (vedi Numero utile)
Farmacap (vedi – Teleassistenza -Medicine a domicilio)
Fisco (vedi Centri Assist. Fiscale. - Servizio ass. fiscale a domicilio)
Funerali e sepoltura
Federfarma
G
Giudice di pace
Gratuito patrocinio
Guardia medica
H
Handicap (legge 104/92)
-Permessi sul lavoro
-Acquisto di autovettura con IVA agevolata
-detrazione IRPEF
-acquisto ausili tecnici e informatici
-barriere architettoniche (vedi Barriere arch.)
-Carta blu
-Cartaviaggio relax
-Contrassegno speciale di circolazione (vedi Contrassegno speciale.)
-Deduzione per badanti
-Esenzione dal pagamento del bollo auto
-esenzione dal ticket
-Esenzione dall’imposta di trascrizione
-Esenzione dalla tassa per la nettezza urbana
-Invalidità
-Riduzione ICI
-Parcheggi riservati
-+ bus
-Trasporti pubblici per persone non autosufficienti - “Handy turismo”
Hospice
I
ICI
-Sportello telefonico
-Riduzione ICI per reddito
-Riduzione ICI (vedi Handicap)
Idraulico: (vedi Numero utile)
Illuminazione votiva cimiteri
Indennità di accompagnamento (vedi Invalidità)
Infermieri a domicilio (vedi CAD)
Inabilitazione
Informazioni: Comune di Roma (vedi NumeroUnico)
Sportelli informativi Informazioni sulle risorse del quartiere: progetto Penelope
INPS (vedi Enti previdenziali)
Insieme si può (vedi Colf)
Interdizione
Invalidità civile
ISEE (vedi Quanto si paga)
Italian Hospital Group
L
Letti ortopedici (vedi Ausili)
Lettura (vedi Biblioteche)
La porta del diritto
La Torretta
Linee Metro accessibili
Linee telefoniche dedicate agli anziani
M
Manutenzione del verde privato cimiteri
Medicina Legale
Medicine a domicilio
Medicine Gratuite (vedi Esenzione ticket)
Medico di famiglia
Medico di famiglia a domicilio (vedi Assist. medica dom.)
Mense sociali
Mobility card (vedi Trasporto pubblico x persone non autosuff.)
Municipi
N
Nettezza urbana (vedi Esenzione)
Nonni su internet
Nuda proprietà
-Numeri utili
Numero Unico per le informazioni del Comune di Roma: 060606
Numero Utile: artigiani e professionisti a casa
O
Oasi cittadine
Odontoiatria
Ospedali
P
Pannoloni (vedi Ausili)
Parcheggi riservati (vedi Handicap)
Pasti a domicilio
Patronati
Pensioni
Permessi per varchi elettronici (vedi Contrassegno invalidi)
PIT Salute
“+ bus”- trasporti nella Provincia
Poliambulatori
Pony della Solidarietà – Nonna Roma
Porta del diritto
Preghiera (vedi Radio)
Prenotazione visite mediche (vedi -RECUP)
Presidio del Lazio
Progetto Penelope (vedi Informazioni sulle risorse del quartiere)
Programma “Viva gli anziani!”
Progetto Alzheimer (vedi Assistenza domiciliare)
Il Progetto Diogene: localizzatore satellitare per le persone affette da alzheimer
“Pronto? Ho bisogno di te”
Pronto intervento sociale del Comune di Roma (vedi Emergenza)
Prontomed
Pullman gran turismo per disabili
Punti blu e punti verdi del Comune di Roma
Q
Quanto si paga (l’ISEE)
R
Radio: Preghiera della Comunità
RECUP
Registro Cittadino di Solidarietà
(RES)
Residenza anagrafica in caso non si disponga di dimora fissa
Residenzialità temporanea
Riabilitazione
Ricorso per invalidità (vedi Invalidità)
Roma spende bene (vedi Spesa a prezzi contenuti)
S
Sala operativa sociale del Comune di Roma (vedi Emergenza)
Sepoltura
Servizio di accompagnamento per ciechi e ipovedenti
Servizio di assistenza fiscale a domicilio
Servizio di riattivazione geriatrica presso l’Hospice Sacro Cuore
Servizio gratuito di trasporto “+ bus”
Servizio Prontomed
Servizio trasporti del Municipio III
Servizio trasporti del Municipio IV e IX
Servizio trasporti del Municipio XV
Servizio trasporti del Municipio XVI
Sfratto
Sindacati pensionati
Sistema di allarme per la prevenzione degli effetti del caldo a Roma “Sole sì, soli no”
Soggiorni di sollievo per anziani fragili del Municipio XVIII
Soggiorni estivi per anziani del Comune di Roma
SOS famiglia
Spesa a prezzi contenuti “Roma spende bene”
S. Giovanni di Dio Fatebenefratelli
Sportello anziani Mincipio XVII
Sportello telefonico ICI
Sportello di conciliazione “Accordia”
Sportello di conciliazione del Comune di Roma
Sportello del condominio
Sportello per anziani vittime di reato “Saver”
Sportello tutela anziani “Buongiorno”
Sportello tutela dei consumatori
Sussidi
T
Teleassistenza
Telefono casa: servizio di assistenza e consulenza telefonica
Telefono della Comunità di Sant’Egidio (vedi Linee telefoniche)
Telepass per varchi elettronici (vedi Contrassegno invalidi)
Tessera COTRAL
Tessera ridotta Metrebus
Testamento
Trasporti a pagamento
Trasporti pubblici per persone non autosufficienti
Trasporto a chiamata Trambus
Trasporto gratuito Assoc. “Fra’ Albenzio” – Municipio XVII
Trasporto gratuito del Comune di Roma: “Nonna Roma”
Treni (vedi- Carta blu 209 -Cartaviaggio relax 209 -Centri Assistenza)
Tribunale dei diritti del malato
Turismo per anziani invalidi: “Libero accesso”
U
Un amico per la città: Sentinelle nei parchi
Un amico per la città: volontariato davanti alle scuole “Un mare di solidarietà”
Unità Valutative Alzheimer
Università della terza età
URP dei Municipi
URP delle ASL /Regione
URP del Comune e di altri servizi
V
Vacanze
Villa Grazia
Visite medico specialistiche domiciliari
“Viva gli anziani!”
Volontariato a favore dei malati di Alzheimer
Volontariato anziani del Comune di Roma
Volontariato internazionale
Volontariato (vedi Associazioni)